Regione e Distretti

Si definiscono distretti industriali le aree territoriali caratterizzate da elevata concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento al rapporto tra la presenza delle imprese e la popolazione residente nonché alla specializzazione produttiva dell’insieme delle imprese.

Il Consiglio Regionale ha approvato la Legge regionale n. 8 del 4.4.2003 "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" (B.U.R. n. 36 del 8.4.2003)

Distretti produttivi: una legge per vincere insieme

Con la Legge Regionale 4 aprile 2003, n. 8 “Disciplina dei Distretti Produttivi ed interventi di politica industriale locale”, la Regione ha definito una disciplina organica degli interventi a sostegno dei Distretti Produttivi, fornendone i criteri per l’individuazione e le procedure di riconoscimento.

A seguito dei pareri di compatibilità economica e territoriale emessi dalle competenti Camere di Commercio e dalle rispettive Amministrazioni Provinciali, espressi secondo le indicazioni fornite dalla Giunta Regionale con deliberazione n.1210 del 30 aprile 2003 (che ha stabilito, per la prima applicazione della legge e solo per l’anno 2003, alcune deroghe ai tempi di presentazione), sono pervenuti alla Regione, entro il 30 giugno 2003, 28 Patti di Sviluppo per la costituzione di altrettanti Distretti Produttivi.
Con deliberazione n. 2502 in data 8 agosto 2003, la Giunta Regionale ha quindi riconosciuto tutti i 28 Patti di Sviluppo ed approvato il bando di assegnazione delle risorse a sostegno dei Distretti per l’anno 2003.
Entro il 4 novembre 2003, termine stabilito dal bando per la presentazione dei progetti esecutivi, sono pervenute alla Direzione Industria della Regione n. 122 domande di contributo, in merito alle quali l’Ufficio competente ha effettuato la relativa istruttoria, che si è conclusa il 19 dicembre 2003 con l’emanazione del decreto del Dirigente Regionale della Direzione Industria DDI n.372, che ha ammesso (direttamente o con riserva di integrazione di documenti) n. 116 domande, per un importo complessivo di contributo erogabile pari a € 14.916.154,65.
Il 1 marzo di ogni anno rappresenta, oltre al termine per l’integrazione dei Patti già presentati (deliberazione 281 del 6.2.2004), la scadenza prevista dalla Legge Regionale per la presentazione di nuovi Patti di Sviluppo alle competenti Camere di Commercio ed alle Province, i quali enti ne effettuano le verifiche e inviano alla Regione i loro pareri e relativa documentazione entro il 31 marzo.
Eseguite le valutazioni di compatibilità con la programmazione regionale, entro il 30 giugno la struttura regionale competente promuove la deliberazione di Giunta per il riconoscimento dei nuovi Patti e l’emanazione dei bandi annuali per l’erogazione dei contributi atti a sostenere le azioni promosse dai Distretti che risultino ammessi. La durata di ciascun Patto di Sviluppo è di tre anni.

Ultimo aggiornamento: 12/12/2017

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