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Convegno

I Distretti riflettono sulle nuove tendenze dei consumi 21/06/2007 Presentata l’indagine voluta dai Distretti del Prosecco doc, della Calzatura e del Mobile Classico La società cambia rapidamente e il mondo produttivo ne deve tenere presente per mantenersi competitivo. In uno scenario dove vi è un enorme bisogno di innovazione, cercare risposte anche al di fuori del proprio settore può aiutare a migliorare la competitività. E’ da questa considerazione che nasce il progetto di fusione degli Osservatori dei Distretti Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene, Calzatura del Brenta e Mobile Classico, che il 18 giugno hanno presentato a Villa Foscarini a Stra (VE) la ricerca condotta sulle macrotendenze dei consumi. E’ la prima volta che settori produttivi tanto diversi si uniscono per studiare il mercato e l’iniziativa rappresenta un progetto pilota nell’ambito della Legge sui Distretti, promossa dalla Regione Veneto. Durante l’evento sono intervenuti Enrico Finzi (Astra Ricerche) Italo Candoni (Regione Veneto) e Roberto Papetti, Direttore de Il gazzettino, nella veste di moderatore. L’indagine, condotta da Astra Ricerche e presentata da Enrico Finzi, ha riguardato l’evoluzione delle macrotendenze del mercato. Obiettivo della ricerca? Conoscere in anticipo come cambiano i consumi e in che direzione sta evolvendo la società. Dallo studio presentato da Finzi emergono 18 tendenze importanti ma in questa sede ne riporteremo solo alcune. Anzitutto le variazioni della demografia, in passato considerate lente, oggi molto rapide. Una delle motivazioni è la crescita dell’immigrazione, l’altra invecchiamento della popolazione e la nascita di una classe post adulta, ma non vecchia, che si mantiene dinamica e moderna fino in età avanzata. Poi vi sono i giovani, sempre più precoci nell’uso delle tecnologie e sempre più tardivi nel raggiungimento dell’indipendenza economica. Infine le famiglie, che tendono a divenire sempre più piccole e sempre più vecchie. Una delle tendenze più interessanti è quella del Meno Ma Meglio. Con la crisi economica la società ha mantenuto certi consumi riducendone la quantità ma preservando la qualità. Anche il ceto medio alto ha questa tendenza alla riduzione dei consumi a causa della scarsità di tempo o spazio per godere di quel prodotto. Infine si stanno rivalutando le attività che non costano. Per le imprese quindi non vi è più il problema di indirizzare il consumatore ad acquistare il proprio prodotto piuttosto che quello del concorrente ma vi è anzitutto il problema di creare l’esigenza verso un consumo che non vi è più. Un’altra tendenza importante è la richiesta di garanzie e di sicurezza da parte del consumatore. I marchi Doc, Docg, Igp, l’attività dei Consorzi, il Disciplinare di produzione sono visti come garanzie sempre più importanti. La scarsità di tempo e le tante complicazioni della vita portano anche il consumatore a ricercare soluzioni comode, rapide, naturali. Infine vi è la crisi della pubblicità tradizionale perché il consumatore vuole divenire coproduttore del messaggio, attraverso l’incontro con il produttore, le visite in azienda, etc.. In questo scenario complesso, le aziende dovranno anzitutto capire dove posizionare la propria offerta, se nell’area delle “bollicine energizzanti” o in quella del relax. Il lavoro presentato a Villa Foscarini Rossi ha offerto molti stimoli ai produttori e per ottimizzare quanto emerso dallo studio l’indagine verrà ora approfondita nel singolo Distretto, trovando delle chiavi di lettura personalizzate per i singoli prodotti: Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene, Calzatura e Mobile Classico. Per questo motivo l’iniziativa promossa dai tre Distretti nasce sotto ottimi auspici. La curiosità di confrontarsi e di vedere cosa si fa in altri settori può essere la chiave del successo. “Se il mondo cambia tanto rapidamente” ha aggiunto Roberto Papetti, Direttore de Il Gazzettino e moderatore della giornata “la capacità di mettere in comune le esperienze dimostrata dai tre Distretti offre una marcia in più. In uno scenario che muta le contaminazioni divengono uno stimolo fondamentale. Le aziende lo hanno capito riunendosi prima in Consorzi, poi in Distretti. Ora il confronto fra più Distretti apre nuove prospettive. E se generalmente si dice che il Veneto non sa fare sistema, questa nuova esperienza dimostra il contrario.” Soddisfazione è stata espressa anche da Italo Candoni, Dirigente della Regione Veneto responsabile dell’Ufficio Distretti, che ha confermato l’interesse a continuare a finanziare studi come questo, volti a migliorare la competitività delle imprese. Sebbene si tratti di tre Distretti diversi, infatti, tutti condividono un mercato che evolve con le stesse dinamiche. Ogni impresa dovrà ora declinare gli stimoli emersi dallo studio elaborando con la creatività tipicamente veneta la propria risposta.

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D Day - District Day Presentazione progetti

Si è svolto Sabato 15 dicembre 2007 alle ore 10,30 presso il Politecnico Calzaturiero Scarl di Vigonza il D.Day - District Day la giornata del Metadistretto Calzaturiero Veneto. L'evento si è aperto con una conferenza stampa in cui sono state illustrate i risultati dei progetti realizzati nel corso del 2007, seguite da sezioni di presentazione delle tecnologie e delle metodologie sviluppate. Tra queste assumono, particolare rilievo, le tecnologie di identificazione e di presentazione visuale che consentono, ai clienti ed ai consumatori, la partecipazione ad esperienze di acquisto in cui i prodotti e la tecnologia interagiscono ed ampliano la percezione dei sensi. Tali attività di ricerca e di trasferimento tecnologico sono state realizzate nell'ambito della Legge Regionale 4 aprile 2003, n.8 "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" - Bando 2006.



Convegno

CAMBIANO I CONSUMI MA IL PROSECCO DOC CONFERMA IL SUCCESSO Analisi del mercato e delle tendenze dei consumi al centro della presentazione del Centro Studi Sabato 1 dicembre 2007 h. 9.30 Auditorium Villa Brandolini V. Roma 7 31052 Solighetto di Pieve di Soligo (TV) Una società che cambia, un vino che conferma il suo successo. Lo dimostrano i “numeri” che il Distretto del Prosecco doc Conegliano Valdobbiadene presenterà sabato 1 dicembre. Anche nell’ultimo anno il Prosecco doc ha confermato il proprio trend di crescita che ha sfiorato la produzione di 49.200.000 bottiglie vendute in tutto il mondo. Di queste 40.200.000 sono della tipologia spumante, divenuta il vero e proprio simbolo della denominazione con oltre l’81% della produzione. L’export ammonta a 15.500.000 bottiglie, presenti nei cinque continenti, e di queste 11.500.000 sono spumante. Anche il giro d’affari è in crescita ed ha raggiunto nell’ultimo anno il record di 330.000.000 euro. Durante l’evento dell’1 dicembre, per il primo anno, oltre alla presentazione dei dati elaborati dal Centro Studi, verrà presentata la ricerca sulle macrotendenze dei consumi, realizzata da Astraricerche. L’indagine è stata voluta dall’Osservatorio Interdistrettuale, che ha visto per la prima volta collaborare il nostro Distretto con il Metadistretto della Calzatura Veneta e il Distretto del Mobile Classico di Verona. Questa nuova struttura ha il compito di analizzare le macrotendenze dei consumi, che accomunano prodotti anche molto diversi fra loro come vino, scarpe e mobili. L’iniziativa pilota a livello Regionale nasce dalla consapevolezza che la società evolve rapidamente e il mondo produttivo ne deve tenere presente. Obiettivo dell’indagine? Conoscere in anticipo come cambiano i consumi e in che direzione sta evolvendo la società. A presentare i dati della ricerca sarà Enrico Finzi che evidenzierà come il mondo stia cambiando a causa della rapidità delle variazioni della demografia, del cambiamento dei giovani e, soprattutto, della cultura del Meno Ma Meglio. Con la crisi economica la società ha mantenuto certi consumi riducendone la quantità ma preservando la qualità. Proprio la richiesta di qualità e garanzia ha portato alla crescita dei marchi Doc, Docg, Igp, l’attività dei Consorzi, il Disciplinare di produzione sono visti come garanzie sempre più importanti. Nonostante questi cambiamenti il Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene tiene sul mercato come dimostrerà il responsabile del Centro Studi del Distretto Vasco Boatto che presenterà i dati economici strutturali e di mercato delle aziende del Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene. Il successo crescente è dovuto all’equilibrato rapporto qualità prezzo e alle caratteristiche di piacevolezza e bevibilità di questo vino, che lo rendono adatto a tradizioni gastronomiche diverse. I numeri della denominazione si confermeranno positivi grazie alla capacità della denominazione di ascoltare il mercato e modificare il proprio approccio con le mutate esigenze dei consumatori. Per garantire il successo anche in futuro il Distretto del Prosecco doc ha saputo guardare oltre avviando. Come le precedenti edizioni i dati sono stati raccolti ed elaborati dal Centro Studi Prosecco doc Conegliano Valdobbiadene, struttura sostenuta da Regione Veneto, Camera di Commercio di Treviso, produttori del Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene e Consorzio di Tutela. La partecipazione all’incontro è aperta alle autorità, ai giornalisti, alle aziende, agli operatori del settore e ai consumatori.

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Ultimo aggiornamento: 12/12/2017

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