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Metodologie e tecnologie

SABATO 26 SETTEMBRE P.V. ALLE ORE 10.30 presso la sede del Politecnico Calzaturiero, Via Venezia 62 a Capriccio di Vigonza (PD) si è tenuto il seminario “Dal Piede Digitale alla Scarpa”. L’iniziativa promossa dall’ACRIB (Associazione Calzaturifici Riviera del Brenta) e dal Politecnico Calzaturiero realizzata in collaborazione con la Società Torielli S.p.A. che produce e commercializza tecnologie e software CAD 2D e 3D per il settore calzaturiero. Nel corso dell’incontro è stato presentato lo scanner infoot ed i software che consentono di effettuare le seguenti operazioni: trovare la forma più simile al piede digitale, modificare la forma per adattarla al piede e sviluppare i modelli della collezione sulla forma modificata. Al termine della presentazione si sono visionati i software e l'attrezzatura per la digitalizzazione del piede. L’incontro fa parte delle iniziative di diffusione realizzate dal Politecnico Calzaturiero, nell'ambito del progetto di Distretto Bando 2008, per informare e mostrare le nuove metodologia disponibili per realizzare le “scarpe su misura”. Dal 28 settembre al 2 ottobre p.v. le Aziende del Distretto Veneto Calzaturiero parteciperanno ad incontri di approfondimento personalizzati per sperimentare la nuova metodologia e le performance delle tecnologie disponibili.

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Metodologie e tecnologie - Seminario del 29 aprile

Presentazione del progetto: Metodologie e tecnologie innovative finalizzate a ridurre i tempi di progettazione e migliorare la qualità dei prodotti e la sicurezza dei processi produttivi Il Politecnico Calzaturiero, nell’ambito della L. R. 8/2003– Bando 2008 Distretti Produttivi, in collaborazione con ACRIB Servizi s.r.l. e CNA Associazione Provinciale di Rovigo ha presentato il progetto “Metodologie e tecnologie innovative finalizzate a ridurre i tempi di progettazione e migliorare la qualità dei prodotti e la sicurezza dei processi produttivi”. Il progetto, approvato dalla Regione Veneto con DDSE n. 29.12.2008, è stato avviato il 2 febbraio u.s. ed ha lo scopo di definire metodologie e tecnologie finalizzate a ridurre i tempi di progettazione e migliorare la qualità dei prodotti. Con tale iniziative si vuole rispondere alle tendenze del mercato e della società, dove, i consumatori e i lavoratori sollecitati da un sistema sociale ed economico in continua evoluzione, desiderano, da una parte, disporre di prodotti nuovi e personalizzati e, dall'altra, lavorare in aziende che garantiscano la sicurezza del posto di lavoro e la qualità della vita. La ricerca parte dall’analisi delle soluzioni presenti sul mercato in questi ambiti e la loro valutazione, per procedere poi ad una fase di studio di fattibilità e di sperimentazione delle soluzioni più promettenti. Verranno poi attuate iniziative per la promozione e diffusione dei risultati ottenuti dal progetto. Le principali aree di analisi individuate sono la produzione di calzature su misura, la produzione di calzature personalizzate, la produzione di piccole serie e gli interventi mirati alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Un primo filone di analisi è quello riguardante la progettazione di una calzatura su misura attorno al modello digitale del piede del cliente. Le soluzioni su misura comprendono strumenti per permettere di individuare i modelli di calzatura più adatti al piede, progettare una qualsiasi scarpa sulla forma più adatta al cliente o realizzare una forma completamente su misura. L’analisi mira a studiare le tecnologie per la scansione del piede, gli applicativi che consentono di poter individuare la forma più adatta ad un certo tipo di piede e quelli per la modifica della forma digitale. Attualmente si stanno valutando le soluzioni proposte da vari enti e aziende a livello europeo e per le soluzioni tecniche ritenute più promettenti si intende poi avviare dei progetto di sperimentazione delle tecnologie. Si vogliono inoltre analizzare le metodologie per permettere al cliente di poter personalizzare l’aspetto della propria calzatura. Una prima analisi ha individuato che l’età del target di vendita e la disponibilità di opzioni di personalizzazione è estremamente legata ai modelli si calzatura offerti. Lo scopo di questa analisi vuole essere quello di definire gli attuali modelli adottabili per la personalizzazione della calzatura e di comprendere inoltre le problematiche organizzative legate a questo modello di produzione. A tale proposito l’indagine sull’organizzazione della produzione in piccole serie vuole rispondere alle esigenze mostrate dai due modelli produttivi analizzati, che richiedono di essere in grado di gestire una produzione caratterizzata da una maggiore varietà e una riduzione dei tempi di consegna. Simili approcci sono una strada necessaria da seguire per conseguire una maggiore differenziazione dei prodotti calzaturieri e resistere alla concorrenza di paesi emergenti. Attualmente l’indagine si sta concentrando sull’individuare le criticità delle varie fasi delle processo produttivo delle calzature. Un’altra area di analisi riguarda l’adozione di nuove tecnologie per confinare, in ambienti protetti, lavorazioni come cardatura e incollaggio che, oggi, producono una dispersione di solventi e polveri nell’ambiente di lavoro che, solo in parte, sono intercettate da impianti di aspirazione Nello specifico il progetto vuole valutare la possibilità di adottare la colla da acqua al posto degli attuali collanti termoplastici o a solvente e di automatizzare il processo di cardatura. L’adozione di queste tecnologie è in grado di portare miglioramenti qualitativi in termini di precisione delle lavorazioni, che si traducono poi in una diminuzione dei tempi necessari nella fase di rifinitura della scarpa. Questo ultima attività è già stata in parte avviata, in occasione della presentazione dei macchinari per un ciclo di montaggio completo, utilizzando colla ad acqua, dell’azienda Cerim s.p.a. nel mese di marzo. A seguire sarà condotta un’attività di sperimentazione che avrà come principali attori le aziende calzaturiere che sperimenteranno sul campo le metodologie sviluppate per ridurre i tempi di progettazione ed industrializzazione del prodotto e le tecnologie che forniranno un supporto operativo all’implementazione dei sistemi automatici. Infine, si intendono avviare delle azioni di sensibilizzazione promozione e diffusione dei risultati. Lo scopo è definire un modello di best-practice per l’adozione delle nuove metodologie e tecnologie da parte delle aziende e ci si adopererà per diffondere tale metodo tramite pubblicazioni, convegni, seminari e articoli redazionali. Strà, 29 aprile 2009

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Ultimo aggiornamento: 12/12/2017

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